X-FACTOR 11: Quanta musica rimane?

Milano, 15 dicembre 2017

Ogni volta che assisto alla perfezione televisiva di X-Factor, mi chiedo quanta musica resterà al netto dei lustrini, del clamore, di Tommassini (grazie Luca grazie). Ho la sensazione che tutto sia sacrificabile all’altare degli ascolti, soprattutto il cuore di quegli artisti che non sanno adeguarsi alla forma. Si sa che la celebrità richiede un sacrificio. C’è un patto da fare. Qualcuno dice con il Diavolo e questo  forse è eccessivamente letterario, ma sicuramente non puoi contare sulla tua integrità se sei disposto a rinunciarci pur di avere una platea sempre più ampia e sempre più disposta ad applaudire, fisicamente o virtualmente.

Enrico Nigiotti, ad esempio, mi sembra un ragazzo difficilmente inquadrabile. Affamato come pochi di musica e visibilità, ma talmente puro ancora, da non riuscire a sacrificare nemmeno una corda della sua chitarra all’altare del glamour. E anche difficilmente gestibile. Forse mi sbaglio, ma certamente non mi sorprende che lui non abbia vinto questa ultima edizione del programma. Troppo complicato per salire sul gradino più alto del podio.  Gli stessi Maneskin, molto più attenti invece a strafare sul palco,  hanno pagato quell’eccesso di sicurezza che la loro giovane età giustifica. Musicalmente molto simili a quel rock americano che forse in Italia ascoltiamo ancora con poca confidenza, non sono riusciti a strappare quella vittoria che qualcuno aveva regalato loro già alla vigilia.

Lorenzo Licitra invece non turba nessuno. Una voce bella e tranquillizzante. Un onemanCOVERband direi, bravo ma senza sussulti e con un inedito povero di originalità, ma probabilmente molto rassicurante. Ieri sera dopo l’eliminazione di Nigiotti, il quadro mi è sembrato subito molto chiaro ed infatti ho spento la luce, sicura che non avrebbero vinto i Maneskin. Ogni tanto una piccola rivoluzione scuote le carte e tiene in piedi i nostri sogni, i vincitori escono cioè dalle regole scritte e, guarda caso, diventano artisti di successo. Credo non sia importante vincere un talent o un festival, ma costruire e lavorare con coerenza e Caparezza ne è un fulgido esempio. Solo che ogni volta speriamo che la vita vada come le favole e che dietro ai lustrini ci sia un Ed Sheeran così simile al nostro compagno delle medie brutto e brufoloso che tutti dileggiavano.

Forse ieri sera ha vinto lui, insieme a Tiziano Ferro che quegli effetti speciali è riuscito a guadagnarseli grazie all’enorme talento e agli anni di lavoro sul palco. Un altro vincitore è sicuramente Alessandro Cattelan, bravo e sempre all’altezza senza mai strafare. Al posto giusto anche i quattro giudici, persino Mara Maionchi che fa dei suoi errori un punto di forza. Ma alla fine quello che ci portiamo a casa è un prodotto ben confezionato. Ma io, come Gianluca GrignaniHo provato ad essere come tu mi vuoi, tanto che sai in fondo cambierei.  Ma son fatto troppo troppo a modo mio, prova ad esser tu quel che non sei” e quindi faccio il tifo per l’imperfezione che lasci qualcosa di profondo nel mio cuore e soprattutto un po’ di musica nuova.

Paola Gallo

 

Condividi sui social:

2 Comments

  • Ho seguito la finale di XFactor è mi sono emozionata con il nostro amato Tiziano Ferro che come ti ho tweetato ieri sera potrebbe anche cantarci l’elenco telefonico ci emozionerebbe comunque è poi il grande Ed Sheeran quel ragazzo che e pieno su entrambe le braccia di tatuaggi ma che quando lo guardi negli occhi scorgi il suo animo buono è che con perfect ci sta facendo sognare in tutto le lingue ..tornando hai finalisti be io non avendo sky non ho seguito bene questa edizione ma ho da subito avuto il mio preferito è sto parlando di Enrico Nigiotti che lo conosco è seguo da amici e che dal ora ne a fatta di strada è cresciuto è maturato tanto e ha una carriera meravigliosa davanti meritava senza alcun dubbio la vittoria mentre parlando dei Maneskin a me non piacciono proprio non li vedo innovativi perché sono un qualcosa che esiste già è sto parlando dei London Garamman ..mentre per il vincitore be credo che sia tutto fumo è niente arrosto a vinto il meno conosciuto secondo me a vinto come tu stessa hai detto il finto progressimo del nostro paese che invece di accettare le novità preferisce restare nella sua comodità!!!

  • Riconosco dei grandi vincitori di Xfactor, partendo da Giusy a Marco i miei top insieme alla Michielin gli altri bravi!! Quest’anno facevo il tifo per Nigiotti perché lo conoscevo di già e perché ritengo che sia bravo, mentre leggevo quello che scrivevi pensavo a Grignani e quando hai scritto quella frase di Gianluca mi sono sentita proprio in Onda con te (quale onore)!! I Maneskin hanno già vinto, purtroppo con il televoto in chiaro era pacifico vincesse Licitra. Buon fine settimana ?????

Lascia un commento