ENRICO NIGIOTTI: Cenerentola
Videointervista esclusiva sul disco

Milano, 13 settembre 2018

Esce domani Cenerentola un disco molto importante per Enrico Nigiotti, classe ’87, cuore rock, sensibilità forte, vera, incontenibile. Uno di quegli artisti che ha scelto la chitarra come compagna di adolescenza per comporre canzoni e, probabilmente, deviare le complicazioni di un’età che brucia come il fuoco, soprattutto in una città bellissima, selvaggia e passionale come Livorno. Suona, studia, frequenta le assi dei locali e giunge in Tv con una totale assenza di sovrastrutture o sguardi in camera. Un’attitudine incredibile alla musica d’autore venata di rock e blues senza ammiccamenti, senza furbizia. Io me lo son perso ad Amici, ma sono rimasta colpita dal suo passaggio a Sanremo Giovani (2015) con Qualcosa da decidere. Il resto è caparbietà, le canzoni per Paolo Virzì nel film straordinario La pazza gioia e soprattutto X Factor che sicuramente gli apre di nuovo la strada verso il grande pubblico. Un percorso mai chiuso in verità, ma amplificato dalla sua unicità nell’interpretare, dal sorriso più aperto del mondo, dalla visibilità del programma e da una testa resa meno “calda” dalla voglia di esserci e guadagnarsi la vita suonando.

L’ultima volta lo avevo incontrato a Roma ai Fori Imperiali come autore di Laura Pausini e ora lo ritrovo in Complici, un  duetto con Gianna Nannini che apre il disco Cenerentola in uscita domani. Parte proprio da qui la mia videointervista esclusiva con  ENRICO NIGIOTTI, con un regalo acustico di  Campari Soda suonata chitarra e voce per le Onde. Il 3 dicembre suonerà a Milano (Auditorium), il 5 a Livorno (teatro Goldoni) e il 10 a Roma (Auditorium Parco della Musica)

Paola Gallo ©

 

 

2 Comments

  • “Calore, chitarra e rock…” !!! 😉
    Grazie Paola, ho seguito con piacevole curiosità anche questo tuo prezioso consiglio musicale.
    “Cenerentola”, per me, ha superato a pieni voti il test “scrivania/cuffie”;
    attendo quello “auto/altoparlanti” certa che, anche nel traffico più intenso,
    Nigiotti saprà trasportarmi, pensierosa e sognante, fra tramonti intensi e albe emozionanti…vai Enrico !
    Paola, grazie ancora, leggerti e ascoltarti e’ sempre un piacere !!! :-*

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