E’ la vita che accade, è la cura del tempo, è una grande possibilità…

Milano, 18 ottobre 2017

I miei compleanni iniziano sempre di notte  con i primi auguri che fanno sobbalzare il cuore. E’ sempre speciale vedere comparire messaggi, volti, godere della precisione millimetrica con cui, chi ti vuole bene, batte il tempo della tua festa. Celebrare qualcuno significa amarlo, volere che le sue ore  siano speciali, che il giorno del suo compleanno diventi il riflesso di una luce forte, come questo sole caldo di ottobre, come il cielo arancione e grigio cobalto che mi ha regalato Londra, come il tetto del mondo su cui ho brindato e tutta la vita che brillava dentro.

I'm on the roof of the world ?❤️#ondefunky #ondefunkyroad #london #londoners #timeoutlondon

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Quando mi alzo scelgo sempre la musica del giorno e la prima di oggi era un regalo. Sono stata felicemente colpita da una scoperta (per me) firmata The War on Drugs, gruppo statunitense il cui A depeer understanding è stato definito uno dei migliori dischi rock dell’anno e ho proseguito con un classico appena ricomprato dei Sex Pistols perché il punk illude sempre che l’adolescenza in fondo sia lì annidata tra le stringhe dei tuoi anfibi.

Anche la maglietta che indossavo oggi in fondo era un esercizio di felicità, una dichiarazione di intenti, un grazie all’entusiasmo e all’inquietudine che non mi mollano mai e mi fanno correre, cadere e sperare, sempre. Con lo scorrere delle ore sono stata raggiunta e invasa da auguri meravigliosi, graditi, pieni di riconoscenza e amore. Ermal, Alberto, i miei “fidanzati” Negramaro, Emma, Alessandra, Chiara, Elodie, Giulia, Marco, Renzo, Paola, Niccolò, Giusy, Antonio, PierDavide, Giorgia, Nina, Roberto, Daniele…tutti con pensieri speciali e parole dedicate. Marco che preparava tutte le foto e le grafiche mentre io ero in giro a giocare  😉 Ascoltatori e lettori pieni di colore e passione, colleghi generosi e bellissimi, amici e amiche, le mie sorelle che non mi mollano mai e sono lì a darmi la mano sempre. La mia famiglia. 

Non riuscendo a dire a ognuno personalmente GRAZIE lo faccio ancora una volta da qui, dal nostro “giovane” blog che con me oggi celebrava la sua vita e la sua musica. I festeggiamenti si sono conclusi con Caparezza (il trittico Confusianesimo, Il testo che avrei voluto scrivere e Migliora la tua memoria con un clic è stato in loop per ore) Jake Bugg con Hearts that strain (super consigliato) e con un’altra novità, il disco ascoltato e comprato da Rough Trade senza pensarci troppo Three Futures di Torres, chitarrista americana che non conoscevo e che invece merita sicuramente ulteriori ripassi.

Ed ora che è di nuovo notte, per accompagnare la malinconia che accarezza sempre i pensieri del giorno dopo, mi regalo le parole di Niccolò Fabi: “E’ una passione giocosa, un buon sentimento, uno sguardo e un pensiero che non si riposa. E’ la vita che accade, è la cura del tempo, è una grande possibilità...”.

Paola Gallo©

 

 

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