NEGRAMARO al Forum di Assago:
Vita, amore e rinascita

Milano, 27 febbraio 2019

Dall’ultima data milanese dei Negramaro allo Stadio Meazza in San Siro (qui la mia recensione) sono passati 8 mesi. Eppure in questo tempo relativamente breve l’amore e la vita hanno fanno tripli salti mortali. Lutto, nascite e rinascite sono esplose con tutta loro violenza emotiva sul palco del Forum di Assago sold out  per la prima data milanese del tour indoor di Amore che torni. Mi sono accorta di avere sviluppato rapporti davvero ancestrali con alcuni artisti e devo confessare di avere vissuto con una dose forse eccessiva di emotività il blackout occorso a Lele Spedicato  e tutte le vicende correlate.  Il concerto dei Negramaro di ieri sera, avendo bucato per problemi personali la festa dei 40 anni di Giuliano Sangiorgi, era per me come l’appuntamento dei 13 anni. Preoccupazione, farfalle e attesa smisurata. 

Ed è stato terribilmente rassicurante vedere una band in piena forma, ricca di suoni e colori, nuovi arrangiamenti e una strepitosa, rinnovata linfa vitale percepita sin dalle prime battute sonore di Fino all’imbrunire e  Ti è mai successo?. Giacomo Spedicato (il fratello di Lele) sostiene affettuosamente il  ruolo di chitarrista aggiunto. Nessun altro avrebbe potuto stare su quel palco. Le canzoni scorrono e arriva il momento che (mi) strappa il cuore, quella canzone così vera da risultare  meravigliosa, scritta da Giuliano Sangiorgi sull’onda emotiva degli eventi legati a Lele: Cosa c’è dall’altra parte. Ecco a sorpresa comparire Lele sul palco insieme alla sua chitarra. Potente come il più grande gesto d’amore, perché i Negramaro sono amici davvero e non per contratto ed è per questo che seguo le loro sorti come se fossero famiglia. Piango, rido di felicità.

Quella presenza aggiunge magia a una serata già particolarmente fortunata. Il design e le luci accolgono in  un unico spazio tutti i fan in modo da renderli  protagonisti del concerto. Sul palco una serie di elementi mobili che cambiano continuamente l’aspetto della scena. Lo stage principale attraversa la platea, consentendo così alla band di muoversi all’interno del pubblico. Momenti epici e fasi acustiche. Sogni e speranze, cuore e memoria, dischi recenti e hit imprescindibili. C’è tutto da EstateAmore che torni passando per Parlami d’amore e L’immenso e il finale roboante di Mentre tutto scorreNuvole e lenzuola. Un bel concerto, un’ottima energia che si respira anche nel backstage. Finalmente riesco a consegnare a Giuliano il suo regalo di compleanno che potrà condividere con Stella. La famiglia è unita, ha rimesso insieme i pezzi, è una solida ed emozionante sicurezza.

Paola Gallo©

2 Comments

  • Come riesci a esprimere bene i miei sentimenti!!!! Niente
    Tour per me e mia figlia per colpa dei suoi esami universitari, ma vedere i video di Lele sul palco mi fa commuovere fino alle lacrime e mi ricorda la sensazione di GIOIA e AMORE che ti resta dentro per giorni dopo un loro concerto. Grazie

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