GHEMON e MOMENTO PERFETTO: il Festival e un nuovo disco
Video Intervista #SanremoFunky

Milano, 26 febbraio 2021

Al primo ascolto di Momento perfetto ho pensato che questo Festival di Sanremo potesse davvero esserlo per Ghemon, talentuoso frequentatore di parole con le radici musicali nell’hip hop, uno dei più apprezzati in Italia, che negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile a metà tra il cantautorato e il rap: un caso quasi unico all’interno dello scenario nostrano e anche nel nuovo disco E vissero feriti e contenti (out il 19 marzo) “Mi prendo il coraggio di rischiare in un mondo di stereotipi e di cliche (Difficile)“. A meno di un anno dall’ultimo progetto discografico Scritto nelle stelle (aprile 2020) caso più unico che raro di iper produzione in uno dei momenti di massima crisi del mercato discografico, Ghemon pubblica un disco in cui sembra dire sono qui e non ho paura di essere. Aperto da un intro quasi fiabesco e chiuso da un outro (Il disco è finito), si sviluppa come un flusso di coscienza intimo ma pubblico. Ed è buffo pensare come un artista così poco avvezzo alle esternazioni metta così a nudo i suoi pensieri in musica.

E vissero feriti e contenti  (che ha visto Ghemon impegnato in ogni aspetto della lavorazione) è una fotografia di chi  decide di fare esperienza non solo degli aspetti positivi e delle vittorie, ma anche di tutte le cadute e gli inciampi. Ogni frammento di questo cammino ha portato a essere ciò che si è oggi. La vita è come un gatto, che è protagonista della cover dell’album insieme a Ghemon: sa graffiare ma anche regalare momenti di dolcezza. Il giovedì nella serata degli omaggi Ghemon riporterà sul palco dell’Ariston i Neri per caso. Consapevolezza, estetica e molto ancora NELLA MIA VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA. 

Paola Gallo©

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