Cesare Cremonini: POETICA
Uno scatto di rara sensibilità

Milano, 2 novembre 2017

Ecco Poetica, il nuovo “film” di Cesare Cremonini che parte al piano e in piano sequenza spiazza ancora una volta gli “spettatori” con scene dalla fotografia perfetta. “Anche se penserai che non è poetica,  questa vita ci ha sorriso e lo sai non è mai finita”. E poi un Abbracciami finale che scalda le parole, asciuga la paura  e dà un senso a tutto il testo. Ecco questo è Poetica, il singolo che anticipa Possibili Scenari in uscita il 24 novembre.

Una ballata inaspettata che potresti trovare in un bellissimo disco rock. Una canzone coraggiosa che entra diretta nel cuore e toglie ogni difesa. Una colonna sonora, un brano imparentato con i grandi classici. Un modo coraggioso per presentare un nuovo disco, senza accomodarsi su canzoni facili. Una scelta audace che mette in luce lo spessore intellettuale del suo autore, mai fermo, mai domo e mai banale. Un artista (e la parola non è casuale) che regala verità al suo tempo, che si permette di dare il suo segnale di profondità. Che proprio mentre tutti vanno incontro all’appiattimento, si eleva con uno scatto poetico e incoraggia con rara sensibilità.

È una canzone per chi ama la musica ma, ancora una volta, una canzone per tutti. Grazie Cesare per questo stupendo groppo alla gola con il quale sto scrivendo questa recensione, spero possa accompagnare il “risveglio” di molti.
Paola Gallo©
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3 Comments

  • Ciao cara Paola, ho voluto aspettare di scaricarla per poter scrivere!! C’è poco da aggiungere a quello che tu hai già magistralmente scritto, del resto CREMONINI è un’artista con l’A maiuscola. Cosa posso aggiungere … è bellissima!! Buon week end

    • Con la luna che ho appena visto, sarà sicuramente un weekend poetico

  • Ciao ZiaFunky è da un po che non commento le tue recensione ma eccomi!

    Seguo Cesare dai tempi in cui era il leader è Vocalist dei Lunapop band che a segnato la mia adolescenza con 50special e un classico della mia generazione che negli anni a venire racconteremo è ricorderemo hai nostri figli è poi nipoti ..Cesare per è da sempre una continua sorpresa la sua penna sa essere diretta ironica un mix tra il filosofico è la quotidianità ecco ..e forse azzardo un po ma credo che Cesare insieme a Pierdavide Carone sia l’erede artistico del indimenticabile maestro LucioDalla le sonorità il modo di fare il cantastorie accomuna molto sia PierDavide che Cesare al grande Maestro! Tornado a Poetica lo ascoltata in radio è non avevo alcun dubbio che Cesare avrebbe tirato fuori un altro dei suoi capolavori Poetica non è solo una poesia ma una teoria che fa rilfettete che ti insegna qualcosa ..credo sia il miglior biglietto da visita che poteva mostrare Cesare per il suo ritorno!?

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