LAURA PAUSINI: #FattiSentireWorldTour
La prima di Milano

Milano, 8 settembre 2018

Finchè giungono immagini da NewYork (Radio city hall) o dal Sudamerica di sold out, luci e pubblico in delirio, ti sembra che Laura Pausini sia un’artista internazionale che manda cartoline dal mondo. Quando poi la stessa artista varca i confini italiani e inizia la prima delle tappe del suo tour europeo, ti rendi conto che Laura è riuscita ad uscire dai nostri confini collezionando accenti, lingue e fans di tutto il mondo, ma che tutta la sua italianità è il marchio di fabbrica che le ha consentito di parlare alla gente, di cantare le storie delle persone comuni rendendole però straordinarie come le esplosioni, i colori, il fuoco, i coriandoli stellati e le immagini che attraversano il suo show.

Uno spettacolo ricco, senza timori. Una produzione di altissimo livello, perché “nessuno deve uccidere i vostri sogni”. La Romagna più ostinata e volitiva risiede in quello sguardo di occhi neri che luccicano sempre un po’. Scorrono anni e canzoni, ma sul palco sembra sempre di vedere quella ragazza che non perde l’accento nemmeno al cospetto del gotha mondiale e che insiste per fissare le basi imprescindibili della (sua) vita. L’amore, la figlia, la gioia di essere libera e girare il mondo con le sue canzoni anche se questo comporta che la casa sia Miami come Milano, Roma, Las Vegas o Solarolo.

Una giacca che luccica o un microfono con i brillanti nelle sue mani sembrano normali, perché nessuno contesta a una star del suo calibro i più preziosi tra i ferri del mestiere. E poi i musicisti bravi, le canzoni e i coristi che avanzano e conquistano la scena nei cambi d’abito della Pausini, con hit internazionali cantate all’unisono dal pubblico.

Diversi anche i medley a raccogliere un po’ di passato. Dal pop all’acustico passando da toni più accesi e dal latino finale, quel sapore di reggaeton, Cuba e lingua spagnola che ormai Laura frequenta come l’italiano.

Il Forum è sold out e il pubblico canta all’unisono dalla prima all’ultima canzone. Dai superclassici (Incancellabile, Resta in ascolto, La solitudine, Strani amori, Benedetta passione, Vivimi, Tra te e il mare, Invece no, Come se non fosse stato mai amore) alle canzoni più recenti di Fatti sentire. Il cortocircuito è magico, si intersecano la voglia di cantare l’amore e restare eterni adolescenti, l’orgoglio di una Italia non chiusa in sé stessa che gira il Mondo e la liberatoria passione di cantare, insieme, tutti in un rave che fa bene e per il quale non servono pasticche. Fate l’amore, come dice Laura, siate sanguigni e perseguite i vostri sogni. Innamorati della vita, come lei.

 

Paola Gallo©

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